TRE HAIKU IN UNO

LA TRISTE BALLATA DI UNA FOGLIA

 

 

ATTO I

La foglia stanca

acrobata incompresa

poesia e condanna.

 

 

ATTO II

La foglia gialla

volando sopra i tetti

scopre l’inganno.

 

 

ATTO III

La foglia folle

osservando la città

fugge nei boschi.

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About Max

Massimo Baldi, nato a Torre del Greco (Napoli) nel 1966. Ingegnere, poeta, scrittore, favolista ed aforista. Ha pubblicato cinque libri di poesie: “Le quattro stagioni di un viaggiatore solitario” (Edizioni Creativa, 2009), “Il canto della felicità (Lulupress, 2011)”, raccolte di poesia tradizionale; “Omaggio a Lucio Dalla” (Lulupress, 2012)” e “Il susino magico e il lago di giada” (Lulupress, 2013)”, questi ultimi due libri sono raccolte di poesie in metrica giapponese ed infine "Il flauto magico e la luna di neve" (Edizioni Creativa, 2013). Ha pubblicato con la scrittrice e poetessa Eufemia Griffo tre raccolte di poesie in metrica giapponese: "Imperfette perfezioni, "Sulle rive del Nilo" e "Foglie d'autunno". Infine come favolista ha pubblicato il libro di favole “Le favole di Zoolandia” (Edizioni Creativa, 2010) e “Nella mitica terra di Zoolandia” (Midgard Editrice, 2012). In qualità di favolista promuove reading di favole presso le scuole primarie ed eventi-spettacolo presso la Biblioteca Civica “Vittoria Colonna” di Marino. Primo Classificato al Premio Nazionale di Poesia “Surrentum” per la sezione Haiku nel 2014 e terzo classificato al “Surrentum” per la sezione Haiku nel 2013; terzo classificato al Premio Nazionale di Poesia “Megaris” nel 2013 per la sezione poesia in lingua italiana. Sito web: http://www.massimobaldi.altervista.org
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2 Responses to

  1. Avatar di Eufemia Griffo Eufemia ha detto:

    E’ un po’ la storia della vita delle persone che hai espresso attraverso la metafora delle foglie.
    Nel primo haiku il poeta, come la foglia, diventa una sorta di acrobata della vita e fugge dall’orrore di una esistenza stanca e grigia. L’incomprensione alla quale spesso siamo sottoposti a forza di stare accanto a persone ottuse, offusca cio’ che di bello c’è nella vita. E la poesia viene persino derisa.

    Nel secondo atto infatti si disvela l’inganno: giu’ la maschera signori, pare dire la foglia che attraversa le stagioni attraverso il suo lieve volo, fin quando l’umana follia la costringe a nascondersi da questa realtà così irreale e disonesta che uccide i sogni, per trovare nuove dimore, le dimore della vita e dei sogni.

    Meravigliosi questi tre haiku concatenati, un invito a riflettere e non poco.
    Ti abbraccio Massimo,
    Eufemia

  2. Avatar di griffolucia griffolucia ha detto:

    Immedesimandoti nella foglia i tuoi haiku prendono vita man mano….davvero belli!
    Ciao Massimo! Lucia 🙂

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